17-21AGOSTO: GERMANIA-TRENTINO ALTO ADIGE-CASA
17 AGOSTO: HASSELT-EINBECK
Partiamo da Hasselt subito dopo colazione, destinazione Einbeck. Il viaggio è tranquillo e accompagnato dalla voce della meravigliosa Chiara Anicito che legge l'ultimo libro di Cristina Cassar Scalia. Arriviamo in un'area di sosta carina, 8, 50 euro comprensivi di un ingresso in piscina. Anche in quest'area nessun italiano. Michi e io decidiamo di andare in centro a piedi, nonostante la giornata uggiosa, mentre l'adolscente finisce di guardare una serie tv in compagnia di Mirtilla. Rimango colpita da Einbeck. È una cittadina caratteristica con un centro davvero carino.Non ci sono molti turisti ed è bello osservare la gente del posto intenta a svolgere le attività quotidiane. Visitiamo una chiesa evangelica e verso le 17 ci sediamo in piazza per bere una birra.
Ci sarebbe piaciuto uscire a cena, ma l'unico locale con cucina del posto è operativo solo a pranzo. Non ci piace l'idea di mangiare pizza o cucina italiana in Germania. Così ripieghiamo sull'acquisto alla LIDL di prodotti tedeschi e Alessio ci prepara una deliziosa cenetta.
18 AGOSTO: EINBECK-ROTHENBURG OB DER TAUBER
Arriviamo a Rothenburg ob Der Tauber verso l'ora di pranzo e ci posizioniamo al parcheggio per i camper, P2
Michele e io, subito dopo aver pranzato, andiamo a fare una visita in centro, armati di k-way, dato che piove. Il parcheggio è molto vicino al centro a cui accediamo passando per una porta. Subito troviamo delle scale che ci portano al camminamento sopraelevato delle mura. A metà percorso, un bisogno impellente ci costringe a scendere e cominciamo la visita della cittadina dal suo interno. Il centro è bellissimo, con edifici e negozi caratteristici.
I negozi di dolci e le pasticcerie propongono degli strani dolci a forma sferica che non avevamo mai visto. Si chiamano SCHNEEBALL, palle di neve e sono fatte con una pasta che somiglia molto alle nostre chiacchiere, ma meno unte e un po' più stoppose. Ne prendiamo una da assaggiare, ma non ci entusiasma.
Entriamo poi nella Cattedrale luterana e paghiamo il biglietto per visitarla. Finita la visita, mentre il custode cerca di chiudere, ecco un bell'acquazzone. Gentilmente ci permette di ripararci un po', ma il tempo non sembra aver intenzione di migliorare. Decidiamo così di rientrare sotto la pioggia e cerchiamo riparo sotto la tettoia del camminamento. Vorremmo prendere qualcosa per la cena, ma è domenica e tutti gli alimentari e i supermercati sono chiusi. Al nostro rientro in camper, ecco la sorpresa...gli oblò erano rimasti aperti e il pavimento si è allagato. Asciughiamo in fretta e, dopo esserci tolti i vestiti inzuppati, il camper diventa uno stendino. Accendiamo un poco la stufa e ringraziamo di esserci portati scorte di pasta da casa: cena salva!
Ripartiamo alla volta di Kiefersfelden dove troviamo un'area sosta, per noi non meritevole. Ma eravamo stanchi e non ci siamo messi alla ricerca di altri posti. Questo il commento di Michi: " Chiamarla “area” non è esatto. Si tratta di un parcheggio a bordo strada, a due passi dalla stazione e a pochi metri dalla ferrovia. I treni passano continuamente. 8€ al giorno non frazionabili, in più acqua ed elettricità sono a pagamento. Potrebbe essere utile come sosta di passaggio ma è troppo costoso per quello che offre."
20- 21 AGOSTO: CASA VITE INTRECCIATE. GIUSTINO (TRENTO) passando dal BRENNERO
Rientriamo in Italia passando dall'Austria. Prendiamo la vignetta giornaliera e paghiamo il Brennero. Decidiamo di fermarci a trovare mia figlia a Giustino. Ha vissuto un'esperienza di vita di due anni in una casa speciale, Casa Vite Intrecciate. Noi siamo stati loro ospiti in fattoria, ma non è solitamente possibile sostare con il camper. Se però doveste fermarvi a Pinzolo o paesi limitrofi e percorrere la ciclabile, o doveste trovarvi di passaggio, vi invito a fare un salto al loro mercato di frutta e verdura fresca, formaggio fatto da loro (mia figlia faceva il formaggio, quindi per qualche mese potreste trovare quello fatto da lei), marmellate, tisane e sciroppi a km zero, con ricavato per le missioni dell'Operazione Mato Grosso.
Il giorno seguente Michi e io facciamo tutta la ciclabile da Pinzolo al lago Ponte Pià. Paesaggi mozzafiato, fresco e ottimo cibo.
Salutiamo Elisabetta e torniamo a casa per concludere le nostre vacanze con la pulizia del nostro amatissimo Glen. Chiara, Michi, Ale e Mirtilla.
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